Magica Milano tra misteri e arte


if you don’t understand Italian, you can click here:

Tool per traduzioni di pagine web
By free-website-translation.com

Si è convinti sempre di conoscere tutto della propria città, ma non è così,  anzi talvolta si scopre di conoscere veramente poco. L’altro giorno navigando su Internet (e poi c’è ancora chi sostiene di essere “contro”) ho letto di una Chiesa proprio in una zona centrale nota per avere un Santuario del 1500 con acque terapeutiche, taumaturgiche, energetiche. Si chiama Santuario di Santa Maria alla Fontana, luogo che viene paragonato in molti testi a Lourdes e a Medjugorje in quanto sede di apparizioni Mariane. Incuriosita, non potevo non andare a visitarlo. Inizialmente mi sono trovata davanti una chiesa grande e in ristrutturazione, transennata con operai all’interno che lavoravano e obiettivamente non ho sentito particolari emozioni se non una grande voglia di andarmene, poi ho visto un cancelletto sulla destra e un sentiero, quale invito migliore a seguirlo, da lì una scala in discesa che a questo punto dovevo proprio percorrere, scendo e mi sembra di entrare in un altro mondo! Affreschi, luce, piante… inizio a camminare nel cortile porticato seicentesco, quando sento un rumore di acqua, ho trovato la famosa sorgente, le 11 fonti dalla quale sgorga la famosa acqua (ora dell’acquedotto milanese e non più pare con proprietà terapeutiche), ma dicono tutt’ora ricca di energia positiva. Entro nel santuario, diverso dalla maggior parte delle chiese spesso cupe e angoscianti e vedo affreschi del 1500 molto belli e curati contraddistinti da bellissimi colori, una grande luce e il rilassante rumore dell’acqua che sgorgava. Si alternano misticismo, simboli cabalistici e religione.  Vi assicuro un luogo molto particolare, rilassante, un’energia unica di pace. Al di là di qualsiasi credenza, l’atmosfera era veramente incredibile, un profumo di mughetto entrava dalla porta, e’ stato veramente bello. Un posto pseudo sconosciuto, magico, proprio a pochi passi dalla frenetica città.

Le terme di Verona: la mia esperienza

If you are not Italian, you can click here to translate: Tool per traduzioni di pagine web
By free-website-translation.com

aquardens-thumb-03Quando una persona pensa alle terme non viene forse in mente subito la città di Verona. Varie però sono le località nella zona che offrono la possibilità di beneficiare di queste acque dalle magiche proprietà. In particolare ieri siamo stati ad Aquardens, vicino a Pescantina. Un parco acquatico molto gradevole, pulito, che offre differenti servizi.

Prima di tutto parliamo dell’acqua salso-bromo-iodica (ricca di cloruro di sodio, bromo e iodio, ma anche di calcio, magnesio e ferro). Grazie alle alte temperature e alla ricchezza di minerali, stimola il sistema immunitario e sviluppa proprietà antinfiammatorie, antisettiche e antiedemigene. In sostanza è un’acqua che fa bene!

All’aspetto salutare possiamo aggiungere quello del relax, infatti venongo offerti diversi trattatamenti, massaggi e cure che però non abbiamo provato in quanto abbiamo preferito concentraci sulle piscine e avevamo scelto l’ingresso ridotto (4 ore).

Ottimo luogo dove andare con partner, amici o figli. Per i bambini poi esiste anche una piccola parte con un’animatrice dove i più piccini possono  essere intrattenuti nel momento in cui, per esempio dopo pranzo, li si vuol tenere fuori dall’acqua. Infatti il parco era anche frequentato da mamme con bimbi molto piccoli. Volendo per chi risiede nella zona è possibile anche fare anche fare corsi con una certa continuità.

La temperatura dell’acqua è fantastica, la mia preferita, intorno ai 36°gradi, unica cautela non bisogna stare immersi troppo tempo, loro stessi consigliano un’immersione della durata tra i 10 e 15 minuti in acque con temperature tra i 35°C e il 37°C seguita da un riposo di 30 minuti per rendere effettivi i benefici avuti dal trattamento.

Al fine di ottimizzare l’azione terapeutica dell’acqua termale, ed evitare gli inconvenienti dovuti a una prolungata permanenza nell’acqua calda, invitano gli ospiti ad effettuare immersioni comunque non superiori ai 20 minuti e ammetto che la tentazione è quella di stare di più vista la gradevolezza dell’ambiente!

Per il pranzo nessun problema, a bordo vasca è presente un bar più semplice, ma volendo in alternativa è presente un ristorante self service con un’offerta più completa e anche il bar all’uscita è molto invitante e pulito.

Bellissima la parte esterna, le grotte, purtroppo, erano in manutenzione, ma correttamente ci hanno informato all’ingresso – quindi questa volta non le abbiamo provate, ma l’aria fresca che faceva da contrasto all’acqua calda era molto gradevole, specie in una giornata di bel tempo come ieri.

Nel parco vige un po’ il concetto del villaggio, infatti si viene dotati all’inizio di un braccialetto, assoultamente da non perdere, con il quale si può accedere alle piscine, agli armadietti e sul quale vengono addebitate tutte le spese (pranzo, ecc.).

Insomma un’esperienza molto buona, da ripetere, anche in stagiorni meno rigide, quando si può beneficiare della parte esterna ricordando però che l’acqua è termale quindi terapeutica, ma anche “stancante”!